Domenica 30 marzo si è svolto il secondo incontro del ciclo di (Auto)Formazioni organizzate insieme al doposcuola popolare Quarticciolo, Mammut e Dopolis.
Questa volta, tra le strade di Quarticciolo, abbiamo scelto di stare insieme giocando, sperimentandoci in attività ludiche che ci hanno dato la possibilità di conoscerci sotto altre vesti, di metterci in discussione attraverso il gioco e riscoprire noi stessə divertendoci.
La giornata, a cura della Palestra Popolare Corpi Pazzi, si è focalizzata sull’importanza del gioco e delle attività ludico-motorie come strumenti per entrare in relazione con se stessə e con il gruppo, fornendo continui stimoli relativamente a dinamiche affettive, educative e relazionali.
Evviva le personə che giocano, evviva l’educazione dal basso, evviva le realtà che resistono